
Stamattina ho trovato un super uovo da 100g (di solito sono varia da 55g a 65g). Chissà che fatica a farlo uscire povera gallina!
Speranza e Gioia due galline ovaiole


Stamattina ho trovato un super uovo da 100g (di solito sono varia da 55g a 65g). Chissà che fatica a farlo uscire povera gallina!

In questi giorni è arrivata la neve, e le nostre galline gioconde non sono per nulla contente. Loro non hanno le scarpe e quando camminano nella neve oltre a sentire il freddo, si spaventano ad ogni passo perchè sentono che cala il terreno sotto le zampe e allora aprono le ali per manetenere l’equilibrio e volano rapidamente verso il tratto senza neve.
Egoisticamente però volevo fotografarle in mezzo alla neve e non so se è una mia impressione ma il loro muso è il loro sguardo è perplesso… da chi gli da sempre cibo e le coccole non si aspettavano un trattamento così.

Se hai del cibo e sei vicino alle galline, loro penseranno che è per loro e ti assaliranno.
Se mentre mangi ti cadono delle briciole, non preoccuparti arrivano loro a fare pulizia!

E’ noto che le galline si spulciano scavando una buca e cospargendosi di terra, in questo modo eliminano i parassiti.
Per evitare di avere buche ovunque, la cosa migliore è crearne una apposita e riempirla di sabbia fine, cenere e terra. In questo modo risulta più morbida della terra attorno e le galline la preferiranno rispetto ad altri posti. Di tanto in tanto occorrerà aggiungere altra sabbia e settacciarla perchè conterrà piume, foglie e altro ancora che inevitabilmente si accumuleranno.
Come vedete dalla foto, è un bagno rilassante e rigenerante.

Piove. Siamo in maggio e piove.
Cosa fanno Gioia e Speranza quando piove? Vanno sotto l’acqua a cercare i lombrichi di cui sono ghiotte. Poi arrivo io e che faccio, le riporto nel pollaio e le asciugo con delle pezze perchè le loro piume non sono impermeabili come quelle delle oche o delle anatre.
Eccole qui in accapatoio



La porticina della casetta-nido si è chiusa e quindi Gioia e Speranza non sono potute entrare.
Chissà da quanto tempo stavano cercando di entrare senza trovare la porta e poi sono saltate-volate sul tetto.
Le ho trovate così accovacciate sul tetto della casetta e dopo averle fotografate, ho subito aperto la porta, coccolate un po’ e portate all’interno della casetta.
Povere, chissà quanto si sono disperate perchè hanno trovato chiusa la porta di casa.
Non credo siano passati più di 15-20 minuti e chissà a cosa avranno pensato…


Ciao, posso entrare?

Mi sa che non mi vuoi far entrare… va bene, tanto non ci passo. Ecco ora Gioia vorrebbe entrare anche lei nel nido, la fai passare?
Ma come si accucci proprio davanti alla scala di ingresso?

Sorridete, Gioia a sinistra e Speranza a destra.
Breve filmato di Gioia e Speranza – galline gioconde

Come si “lavano” le galline?
In questo filmato eccome Speranza e Gioia si puliscono le penne: scavano una buca nel terreno e coprono di terra e sabbia le loro piume un po’ aiutandosi con le zampe e un po’ con movimenti da contorsioniste.
Al termine del “lavaggio” si scuotono creando delle nuvole di terra/sabbia.
17 febbraio 2024 – 17 febbraio 2025: è da un anno che Speranza e Gioia ci allietano con la loro presenza e le loro uova. Dodici mesi di esperienza e già si vorrebbero cambiare diverse cose.
Non tutti i mangimi sono uguali
All’inizio credevo che un mangime fosse uguale all’altro ma mi devo ricredere, visto che da quando stiamo dando alle galline un mangime specifico per ovaiole, stiamo raccogliendo due uova ogni mattina (mentre prima solo poche volte in settimana ci stavano due uova). Oltre al mangime specifico abbiamo visto che sono ghiotte di pasta e di fiocchi di avena, di insalata fresca e lombrichi, oltre che di pezzetti di carne e tritato di ossa (avanzi del nostro cibo).
Assieme al mangime uniamo i gusci d’uova tritati finemente (per dare loro un apporto di calcio proprio per fare il guscio), i fiocchi d’avena e ogni tanto avanzi di pan grattato, qualche chicco di riso o qualche altro cereale avanzato.
I due mangimi specifici per ovaiole sono questi:
L’altezza del recinto/pollaio.
Se dovete costruire o acquistare un pollaio, fidatevi e fatelo più alto della vostra altezza. Noi l’abbiamo fatto basso perchè pensavamo “tanto ci pieghiamo” ma così abbiamo guadagnato qualche bernoccolo di troppo, tant’è che appena il tempo sarà migliore procederemo a costruirne uno più alto. Per noi l’altezza dovrebbe essere da un minimo di 1,80 in su, ma quelli in commercio nei vari siti internet specializzati e non, sembra che siano tutti bassi (inferiori ad 1,65 m).
Il recinto mobile su ruote
Siamo passati da due a quattro ruote, usando delle ruote che già avevamo. Considerato che il prato non è liscio come l’asfalto ed il cemento mi sento di cosigliare di prendere delle ruote più grandi possibili in modo che sia più agevole spostare il recito. All’inizio abbiamo cercato di fare il recinto in modo che non passassero altri animali, ma ora invece abbiamo visto che conviene fare in modo che sia il nido e il luogo dove vanno a dormire che sia inaccessibile rispetto all’intero recinto.
Libertà
All’inizio liberavamo le galline solo quando potevamo vederle. Ora apriamo il recinto alle 8 del mattino e lo chiudiamo appena fa buio (alle 17.30-18.00 in questo periodo dell’anno) e troviamo le galline sono già nella casetta accovacciate pronte per dormire. Quando piove forte durante il giorno vanno automaticamente al riparo dalla pioggia e appena smette escono a cercare qualche lombrico che proprio grazie all’acqua esce dal terreno.
Come scegliere le galline
Non lo sapevamo, ma l’età delle galline la si vede dalla cresta. Quando le abbiamo prese avevano probabilmente due mesi (praticamente senza cresta) visto che ci sono voluti altri due mesi perchè facessero il primo uovo. se le prendevamo più “vecchie” probabilmente facevano le uova prima, ma tuttosommato è stato anche bello attendere con trepidazione e gioire per il primo uovo piuttosto che averlo già dal primo giorno.

Gioia con la cresta di un anno.

Alle galline piace la neve?
Speranza e Gioia non hanno ancora imparato a sciare e pertanto la neve per loro (ma anche per me che scrivo questo blog) è una scocciatura.
Questa mattina appena aperto il recinto hanno fatto qualche passo titubanti sulla neve

Primi passi sulla neve del 2025

Gioia vede un tratto senza neve e Speranza la segue
Nel frattempo tolgo un po’ di neve attorno al recinto ma non sembrano per nulla convinte oggi a rimanere all’aperto.

“Brr che freddo, meglio rientrare al caldo” – questo devono aver pensato qualche minuto dopo nonostante il caldo piumino che hanno attorno.
Ancora un mese e mezzo e ritorna la primavera.
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